CASTELLI E GIARDINI APERTI IN LIGURIA – 2 ottobre 2011
Il 2 ottobre è una domenica dedicata alla scoperta del patrimonio artistico e botanico della regione Liguria, l'iniziativa è nell'ambito di "Castelli e Giardini Aperti" a cui partecipano il Piemonte e la Lombardia, infatti oltre 150 siti nel nord-Ovest saranno visitabili. In Liguria alcuni giardini e ville offrono una promozione al visitatore: si entra in due e si paga in uno, oppure la visita guidata è gratuita. All'iniziativa partecipano ville e giardini da ponente a levante che collaborano insieme e che danno vita a una rete di promozione comune con il sostegno dell'Assessorato alla Cultura e al Turismo della Regione Liguria.
GLI ADERENTI ALLA PROMOZIONE
Provincia di Imperia
BORDIGHERA
Giardino esotico Pallanca* tel. 0184.266347
Villa Garnier: Visita guidata gratuita ore 10,30 – ritrovo ingresso della villa; tel. 0183 290.213; 3384536788
Villa Pompeo Mariani* tel. 0184.265556
VENTIMIGLIA-MORTOIA
Giardini Botanici Hanbury* tel. e fax 0184.22661
Provincia di Genova
ARENZANO
Parco di Villa Negrotto Cambiaso – Visita guidata gratuita e animazione con clown per bambini, ore 15,00 ritrovo ingresso Palazzo Comunale; ore 16,30 sala consiliare del comune presentazione associazione ville e parchi storici di Arenzano; IAT tel. 010.9127581
GENOVA
Villa del Principe* - Domenica 2 ottobre ore 11,30: Concerto dell'associazione musicale "Il Cerchio Ornato" con musiche di Scarlatti, Bach e Telemann; ingresso gratuito fino esaurimento posti. tel. 010.255509
Parco di Villetta Di Negro - Visita guidata gratuita ore 15,00; ritrovo ingresso di piazzale Mazzini
Parchi di Nervi - Visita guidata gratuita ore 11,00; ritrovo ingresso da accesso di Villa Grimaldi- Rose
GENOVA PEGLI
Villa Pallavicini* tel. 010.4076473 – visita guidata gratuita ore 15,30
GENOVA VOLTRI
Villa Duchessa di Galliera tel. 347.7276837
Villa Lomellini Mameli tel. 347.7276837
PORTOFINO
Museo del Parco. Centro Internazionale di scultura all'aperto*
SANTA MARGHERITA LIGURE
Villa Durazzo - Visita guidata gratuita ore 11,00 e 15,00
tel. 0185.293135-334.6779998
SANT'OLCESE
Parco di Villa Serra* tel. 010.715577; fax 010.7171396
Provincia di La Spezia
AMEGLIA-MONTEMARCELLO
Orto Botanico di Montemarcello* tel. 0187.626172
* ingresso 2x1 L'iniziativa di "Castelli e Giardini Aperti 2011" è promossa dalla Regione Liguria, per "Castelli Aperti" dalla Regione Piemonte, Provincia di Alessandria, Asti e Cuneo e Associazione Castelli Aperti del Piemonte, per "Giardini aperti nel Biellese" dal Centro di Documentazione e Valorizzazione dei Giardini storici del Biellese in convenzione con il Settore Museo Regionale di Scienze Naturali ed Ecomusei della Regione Piemonte e per la Lombardia dall'Associazione Castelli e Ville aperti in Lombardia.
L'adesione a questa iniziativa da parte della Regione Liguria è volta ad avviare una collaborazione con le regioni limitrofe per creare dei circuiti di visita di beni storici e paesaggistici in grado di dare vita a un prodotto turistico di alto valore.
Per ricevere maggiori informazioni www.castelliaperti.it; www.turismoinliguria.it; tel. 334 9703432
CASTELLI E GIARDINI APERTI IN LIGURIA
1. Giardini Botanici Hanbury (Mortola, Ventimiglia)
2. Villa Garnier (Bordighera, Imperia)
3. Villa Pompeo Mariani (Bordighera, Imperia)
4. Parco di Villa Negrotto Cambiaso (Arenzano, Genova)
5. Villa Lomellini Mameli (Genova Voltri)
6. Parco di Villa Durazzo Pallavicini (Genova Pegli)
7. Villa Brignole Sale, Duchessa di Galliera (Genova Voltri).
8. Giardino di Palazzo del Principe (Genova).
9. Giardini di Villetta Di Negro (Genova)
10. Parco di Villa Serra a Còmago (Sant'Olcese, Genova).
11. Il complesso dei Parchi di Nervi (Genova).
12. Museo del Parco - Centro Internazionale di scultura all'aperto. Castello San Giorgio (Portofino-GE).
13. Villa Durazzo (Santa Margherita Ligure, Genova).
14. La Cervara - Abbazia di San Gerolamo al Monte di Portofino (Santa Margherita Ligure, Genova).Non aderisce alla promozione.
15. Orto Botanico di Montemarcello (Ameglia, La Spezia).
16. Giardino esotico Pallanca (Bordighera, Imperia)
Giardini Botanici Hanbury (Mortola, Ventimiglia)
Un'opera d'arte di fiori e colori nata dalla visione di un uomo, Thomas Hanbury, che seppe trasformare 18 ettari di vigne e ulivi, estesi sul Promontorio della Mortola, in uno dei giardini botanici di acclimatazione di piante esotiche più famosi al mondo.
La storia dei Giardini Hanbury coincide, infatti, con la vita del suo creatore, giunto in Liguria nel 1866 dopo un viaggio in Cina, e rimasto affascinato da quell'angolo di terra vicino alla Francia. Del 1867 è l'acquisto di Palazzo Orengo e la progettazione di trasformare la proprietà in giardino botanico, grazie alla collaborazione del fratello Daniel, esperto farmacologo, e successivamente di Ludwig Winter, responsabile della gestione e della sperimentazione scientifica. Lady Dorothy (nuora di Thomas) lascia la sua impronta al complesso puntando sull'aspetto paesaggistico. Dopo il periodo buio della seconda guerra mondiale, i Giardini sono acquistati dallo Stato Italiano che ne garantisce la conservazione per finalità scientifiche, per divenire, nel 2000, area protetta regionale gestita dall'Università di Genova. Oggi gli appassionati in visita possono passeggiare attraverso la Foresta Australiana, ricca di eucalipti, la zona delle Acacie, i Bambù, le collezioni di succulente, il Giardino dei profumi, i Giardinetti all'italiana con rose e peonie, gli agrumeti dalle antiche specie, il Frutteto esotico e varie pergole.
Giardini Botanici Hanbury
C.so Montecarlo, 43 - 18039 Mortola (Ventimiglia)
tel./fax 0184.229507
info@cooperativa-omnia.com; www.giardinihanbury.com;
Aperto: Tutto l'anno (chiuso il lunedì non festivo dall'8 novembre al 28 febbraio);
Orario:
9,30-17,00 (uscita entro le 18,00) dal 1° marzo al 15 giugno e dal 16 settembre al 15 ottobre;
9,30-18,00 (uscita entro le 19,00) dal 16 giugno al 15 settembre
9,30-16,00 (uscita entro le 17,00) dal 16 ottobre al 28 febbraio; Ingresso:
Alta stagione dal 20 marzo al 30 giugno
Intero: 9,00€
Ridotto: 7,50€ - comitive (min.25 persone); over 65 anni; ragazzi 6/14 anni; associati FAI e TCI
Ridotto scuole: 6,00€ (min.15 persone)
Biglietto famiglia: 25,00€ (genitori + figli 6/14 anni)
Bassa stagione dal 20 marzo al 30 giugno
Intero: 7,50,00€
Ridotto: 6,00€ - comitive (min.25 persone); over 65 anni; ragazzi 6/14 anni; associati FAI e TCI
Ridotto scuole: 4,50€ (min.15 persone)
Biglietto famiglia: 20,00€ (genitori + figli 6/14 anni)
Abbonamento (valido 365 giorni dall'emissione);
Annuale: 25,00€
Annuale Ridotto: 15,00€ Visite guidate per gruppi: su prenotazione 20,00+ biglietto d'ingresso
Attività didattiche: 2,00€ per alunno + biglietto ingresso
Villa Garnier (Bordighera, Imperia).
Il giardino di Villa Garnier, disposto su terrazzamenti per una superficie totale di 6000 mq, è frutto del genio dell'architetto Charles Garnier e del contributo del famoso botanico Ludwig Winter. Il Palazzo fu dimora dell'architetto francese, celebre autore dell'Opera di Parigi, e poi di suo figlio Nino, fanciullo di rara intelligenza ed esperto di colture e piante. Olivi e palme dattilifere davano al parco un'aria esotica (tanto che De Amicis ribattezzò la villa "La reggia delle palme"), mentre le opunzie, i fichi, i limoni, le nespole e le piante grasse contribuivano ad accentuare il carattere
mediterraneo. Nella parte di parco oggi visitabile che si estende per 2500 mq, Maurizio Lega, nipote del botanico già curatore del giardino, in possesso del censimento del nonno, ha ricreato fedelmente l'aspetto originale di gran parte del verde. Oggi sono presenti 10 diversi tipi di palme, e numerosi alberi secolari come un esemplare di Nolina Longofolia.
Nel giardino, che dà sul golfo e sul porticciolo di Bordighera, il visitatore rimarrà sorpreso nel trovare una colonna del Palazzo delle Tuilleries di Parigi, donata a Garnier, grande estimatore di questa costruzione e incaricato, suo malgrado, della demolizione.
All'interno della Villa, ora residenza delle suore della Congregazione di San Giuseppe d'Aosta, si ammirano le caricature degli artisti ospiti del Garnier e un affresco recentemente restaurato che mostra l'aspetto della zona all'epoca dell'architetto.
Villa Garneir
Via Garnier 11 - Bordighera (Im)
Tel. 0184 261833; per visite: tel. 0183.290213
villagarnier@alice.it Aperto: tutto l'anno
Chiuso: dal 3 ottobre al 22 dicembre;
Orario: 9,00-12,00; 15,00-18,00
Villa Pompeo Mariani (Bordighera, Imperia)
Nella parte alta di Bordighera, buen retiro di molti artisti italiani e stranieri, sorge il Giardino di Villa Mariani, oggi sede italiana della Fondazione Pompeo Mariani.
Il cottage costruito per volere della Contessa Fanshawe da Charles Garnier, autore dell'Opera di Parigi,nel 1885, fu posto all'interno di quello che un tempo era l'antico giardino moreno e divenne dal 1909, dopo l'acquisizione da parte di Pompeo Mariani e i relativi ampliamenti degli architetti Broggi e Winter, la sua dimora.
Nel 1911 l'artista fece costruire l'atelier denominato Specola. A distanza di parecchio tempo, nel 1998, a seguito della proposta di Carlo Bagnasco, attuale presidente della Fondazione, con l'approvazione di Stefania Scevak, ultima erede dell'artista, nacque l'ente atto a promuovere la figura dell'artista e a tutelare le strutture paesaggistico-architettoniche.
Un importante opera di restauro e di riadattamento dell'atelier, con i suoi arredi originali e strumenti di lavoro, è stata portata avanti per oltre due anni.
A oggi, grazie alla documentazione fotografica rinvenuta, è stato possibile ricreare quello stesso ambiente in una foggia il più possibile attinente all'originale. Passeggiando per il parco, che conserva il sapore ottocentesco del giardino all'inglese, il visitatore attento potrà scorgere i meravigliosi angoli che già Claude Monet nel 1884 aveva raffigurato in alcune sue opere. Il pittore fu rapito dalla meravigliosa posizione del Parco sulla costa e sul borgo antico di Bordighera, ritraendone soprattutto gli angoli con esemplari secolari, così come le fioriture spontanee del giardino. In una sua lettera del 5 febbario 1884 scrisse: "Un giardino come quello è indescrivibile, è magia pura, tutte le piante del mondo crescono là, senza sembrare curate".
Ancora oggi si possono ammirare palme, arance, mandarini, limoni e circa 80 esemplari di ulivi tra i 200 e i 400 anni. Disposto su quattro fasce, ha vissuto negli anni diversi tagli e ampliamenti dei suoi spazi, fino a giungere alla dimensione attuale di circa un ettaro, grazie all'acquisizione di un terreno adiacente, anch'esso già parte del giardino moreno.
Villa Pompeo Mariani
Via Fontana Vecchia, 5 e 7 - 18012 Bordighera (Im)
Tel. 0184 265556
fond.pmariani@tiscali.it
www.fondazionepompeomariani.com Aperto: tutto l'anno previo appuntamento telefonico;
Ingresso:
Intero: 7,00€
Ridotto: 5,00€ (per comitive minimo 10 persone)
Eventi:
Mostra "Pompeo Mariani, il Meditterraneo" visite su appuntamento; nei mesi di luglio- agosto visite notturne e conferenze;
Parco di Villa Negrotto Cambiaso (Arenzano, Genova)
Bisogna pensare a questo Parco come a uno scrigno che custodisce un inestimabile tesoro: la Serra Liberty, inaugurata nel 1931 per volontà della Marchesa Matilde Negrotto Cambiaso ad opera dell'architetto Lamberto Cusani, un mix di suggestioni in vetro e ferro dal gusto ottocentesco inglese. Al suo interno, ogni primavera, il Comune di Arenzano organizza la manifestazione "Florarte", mostra che presenta opere di artisti liguri abbinate a composizioni floreali. La Serra è il primo passo alla scoperta del giardino disegnato da Luigi Rovelli, autore anche del Parco di Villa Brignole Sale Duchessa di Galliera.
Lo stesso Rovelli firmò il restauro della Villa (oggi sede del Municipio), commissionato nel 1880 dalla Marchesa Luisa Sauli Pallavicino. È lui ad aver conferito all'edificio l'aspetto di un turrito castello e ad aver adottato il modello del giardino all'Inglese, con l'introduzione di un laghetto, di un ruscello e di una cascata, oltre che di una grotta nella parte sottostante l'ingresso dal mare del Palazzo. Inestimabile è il valore botanico del Parco, arricchito da specie rare come il cipresso calvo, erytrina cristigalli, cefalotasso, criptomeria nella varietà elegans e tuia gigante. Fiore all'occhiello del giardino è il grande cedro del Libano, un vero e proprio monumento vegetale per le sue dimensioni imponenti.
Sarà piacevole passeggiare tra i colori in compagnia di pavoni e altri esemplari di avifauna (la località fa parte del Parco Regionale del Beigua, luogo di transito di specie migratorie).
Nelle vecchie stalle della Marchesa ha sede, ora, la tradizionale banda musicale locale; mentre la proprietà ospita un'area d'intrattenimento per i bambini.
Villa Negrotto Cambiaso
Comune di Arenzano
Palazzo Negrotto Cambiaso
via Sauli Pallavicino 39
16011 Arenzano Ge
Tel. 010 913 8201-301-316 ; Fax.010 913 82 22
turismo@comune.arenzano.ge.it; www.comune.arenzano.ge.it.- www.florartearenzano.it
Aperto: tutto l'anno
Orario:estivo 7,00-20,00; invernale 8,00-18,00
Ingresso: Gratuito
Visite: su prenotazione minimo 15 persone (tel. IAT Arenzano 010 9127581
iat@comune.arenzano.ge.it)
Eventi:
Florarte : 25 aprile;
Villa Lomellini Mameli (Genova Voltri)
Apre al pubblico la dimora della famiglia Mameli, abitata dalla madre e dal fratello di Goffredo sino alla fine del XIX secolo.
Le sale, che conservano intatti gli affreschi del 1753, opera di Giuseppe Canepa, ospita un'interessante collezione di opere d‘arte realizzate da firme eccellenti del panorama artistico genovese e piemontese del XVIII e del XIX secolo.
Tra gli altri Gio Antonio Boni, Pellegro Piola e Giuseppe Panealbo ritrattista sabaudo. La dimora è arredata secondo diversi stili che ri- percorrono idealmente il periodo compreso tra la fine del XVIII secolo ed il Risorgimento a ricordo della presenza mameliana nella villa di Voltri.
Villa Lomellini Mameli
G. Buffa, 12 - 160158 Genova Voltri
Tel. +39 3477276837
sistemapaesaggio@libero.it
sistemapaesaggio.blogspot.com
Aperto: Tutto l'anno la quarta domenica del mese; aperto 2 ottobre;
Chiuso: agosto
Orario: 10:00/12:00 - 15:00/18:00
Costo: offerta libera
Visite guidate ogni 45'
Villa Durazzo Pallavicini (Genova Pegli).
Il parco, voluto dal marchese Ignazio Pallavicini, fu ideato e realizzato tra il 1840 ed il 1846 da Michele Canzio, allora scenografo del teatro Carlo Felice: il risultato è un originalissimo itinerario teatrale composto da quinte verdi legate l'una all'altra da una traccia narrativa, svolta in tre atti. Il percorso, scandito da scene raffinate composte di natura ed architettura, si snoda attraverso il Viale
Classico, la Coffee House, l'Arco di trionfo, la Casa dell'Eremita, e poi il Lago Grande con la Pagoda Cinese ed il Tempio di Diana, il Giardino di Flora e il Gazebo delle Rose.
Non mancano esemplari vegetali di grande pregio: la monumentale canfora affiancata al cedro del Libano, le palme, le araucarie, il sughero e la collezione di antiche camelie. Nel parco è compreso
il giardino botanico "Clelia Durazzo Grimaldi" fondato nel 1794.
Nel 1840, il complesso subì profonde trasformazioni sotto Ignazio Pallavicini e, successivamente, sotto la figlia Teresa. Dal 1928 la villa è di proprietà del Comune di Genova che l'ha riportata al suo antico splendore. Le due serre ottocentesche costituiscono la più raffinata testimonianza genovese della cultura botanica che caratterizzò gli ambienti scientifici agli inizi del XIX secolo.
Il nuovo giardino botanico offre un panorama ampio sulle meraviglie della biodiversità del mondo vegetale, grazie a molteplici "stanze" che permettono di comprendere meccanismi biologici, sistemi ecologici e morfologie curiose.
Villa Durazzo Pallavicini
Via I Pallavicini, 13 - Genova Pegli
tel. 010 6982865; 0104076473 fax 010 6982865
villapallavicini@astergenova.it; peglinforma@solidarietaelavoro.
www.villapallavicini.net
Aperto: tutto l'anno
Chiuso: lunedì e i festivi
Orario: estate 9,00-19,00; inverno 10,00-17,00
Costo: intero 3,62€
Villa Brignole Sale, Duchessa di Galliera (Genova Voltri).
Il parco di Villa Brignole Sale (più conosciuta come Villa Duchessa di Galliera, in memoria della nobildonna che portò la proprietà voltrese all'apice dello splendore nel XIX secolo) si estende per 250.000 metri quadrati alle spalle di Genova Voltri e rappresenta una delle aree verdi più vaste del ponente cittadino. Il Palazzo, di grande rilievo storico ed architettonico, si affaccia su un giardino formale ricavato su di un ampio terrazzamento. L'edificio principale è il risultato dell'impegno di raffinati artisti che realizzarono la Sala delle Conchiglie e il Teatrino; anche per l'edificazione delle Dipendenze Artistiche della Villa (quali la Latteria, il Castello, le grotte, il Caffè, i giochi d'acqua), che puntellano boschi e radure, viali e piccoli sentieri, furono chiamate maestranze di alto livello affinché il complesso monumentale divenisse degno di ospiti illustri provenienti da tutta l'Europa.
Il Parco è firmato da Giuseppe Rovelli e si articola in aree distinte: il giardino all'Italiana; il bosco romantico, dove ogni elemento vegetale o architettonico appare spontaneo e casuale; le radure, che ospitano i recinti degli animali. La vastità dell'area e la ricchezza di condizioni ambientali permettono la presenza di numerose ed interessanti specie vegetali ornamentali, spontanee o esotiche, come il platano, la falsa canfora, la magnolia, il cedro e la mimosa. Sopravvivono nuclei di colture contadine come gli uliveti, modesti filari di vite e qualche albero da frutto.
Villa Duchessa di Galliera
Vico Nicolò da Corte, 2 - 160158Genova Voltri
Tel. +39 347 7276837
amicivillagalliera@libero.it
Aperto: Tutto l'anno la prima e la seconda domenica del mese;
Chiuso: agosto
Orario: 10:00/12:00 - 15:00/18:00
Costo: offerta libera
Visite guidate ogni 45'
Giardino di Palazzo del Principe (Genova).
Primo esempio di edificio in stile rinascimentale genovese, il Palazzo del Principe è il più importante complesso monumentale cinquecentesco della città, già dimora dell'ammiraglio di Carlo V, Andrea Doria, che lo fece erigere e decorare tra il 1521 e il 1540. Signore di fatto della città, pur nel quadro dell'ordinamento repubblicano, il Doria pensò l'edificio come il simbolo magniloquente del suo potere: la residenza è l'unico esempio di "reggia" che la Repubblica di Genova conobbe nel corso della sua storia secolare. Se gli interni custodivano gli affreschi di Perin del Vaga e splendidi arazzi, gli esterni non erano meno preziosi, grazie al giardino risalente al 1530 e completato nei primi anni del ‘600 da Giovanni Andrea I, successore del Doria. Un primo impianto
lo vedeva organizzato in aiuole regolari, puntellato da fontane come quella di Nettuno, scolpita da Taddeo Carlone nel 1599, ma l'Ottocento lo trasformò secondo il modello del Parco Romantico
all'Inglese. Danneggiato dal Secondo Conflitto Mondiale, il giardino è stato recentemente restaurato nella sua parte centrale, con il recupero della planimetria cinquecentesca. La scelta delle specie botaniche, parzialmente basata sulle descrizioni storiche del giardino, è stata guidata dal principio di utilizzare solo varietà note adottate in Italia a cavallo tra il ‘500 e il ‘600 (tra i cui i primi tulipani botanici). Il Palazzo del Principe, rimasto nei secoli proprietà degli eredi Doria
Pamphilj, è aperto al pubblico dal 1995.
Palazzo del Principe
Piazza del Principe 4, Genova
Tel. 010 255509; fax 010 2464837
info@palazzodelprincipe.it
www.palazzodelprincipe.it
Aperto: dal 5 marzo al 25 settembre 2011; aperto 2 giugno e 15 agosto;
Chiuso: lunedì e martedì
Orario
10,00-17,00 (ultimo ingresso ore 16,15);
Ingresso
Intero: 9,00€
Ridotto: 7,00€ (comitive e scuole);
Visita guidata: gratuita per scolaresche su prenotazione; 60,00€ a gruppo + ingresso;
Eventi: Mostra acquerelli botanici "Parterres" di Carlo Firullo
Villetta Di Negro (Genova)
Il parco di Villetta Di Negro si sviluppa lungo una serie di viali che salgono lungo i lati di una collinetta, dalla cui cima è possibile ammirare il centro città. Ospita al suo interno il Museo d'Arte Orientale intitolato ad Edoardo Chiossone.
Il parco attuale venne realizzato dal marchese Gian Carlo Di Negro, che aveva acquistato nel 1802 il rilievo dello smilitarizzato bastione di Luccoli e impegnandosi a fondare e sovvenzionare per 6 anni una scuola di botanica. Qui Di Negro realizzò anche la sua villa e il parco che aveva adornato di busti e statue.
Il progetto di Carlo Barabino per la Spianata dell'Acquasola (Genova) del 1821, realizzato entro il 1826, univa il monticello della villetta con la spianata dell'Acquasola, mediante un ampio terrazzo con gradonate sul precorso delle vecchie mura cinquecentesche, varcando la porta dell'Acquasola con un ampio ponte.
Nel 1863, successivamente alla morte del marchese avvenuta nel 1857 il Comune acquistò il parco e la villa, apportando a più riprese diverse modifiche.
Villetta Di Negro
Piazzale Mazzini, 4
Genova
Aperto: tutti i giorni dalle 8,00 al tramonto
Ingresso: gratuito
Parco di Villa Serra a Còmago (Sant'Olcese, Genova).
Sono gli inizi dell'Ottocento quando i Serra acquistano dalla famiglia Pinelli la proprietà che il marchese Orso, nel 1851, ristrutturerà in stile Tudor, con tanto di torre medievale e parco all'Inglese, secondo il progetto tratto dall'enciclopedia di John Claudius Loudon.
Nel 1982 il complesso è passato sotto la gestione del Consorzio Villa Serra, costituito dai Comuni di Genova, Sant'Olcese e Serra Riccò, che ha finito il restauro del giardino nel 1992 e della villa nel 2001. Dal 2004 le scuderie settecentesche con la torre neogotica sono occupate da un ristorante e da un piccolo hotel de charme. Il parco, esteso nel fondovalle del rio Còmago, si sviluppa attorno a tre prati e a un lago. Ampie radure si alternano agli alberi che creano assi e scorci visivi sul cottage, sui rustici e sugli edifici.
Un secondo lago alimenta una catena d'acqua orientata in direzione del cottage, che sfuma in un sinuoso ruscelletto. Rispondendo all'ottocentesco richiamo dell'esotismo,il verde è stato arricchito di sequoie, liriodendri, taxodium, magnolie, liquidambar, cedri e sofore. Lungo il viale d'accesso vi sono esemplari secolari di platano e di tasso, mentre, di fronte alla villa, si erge il grande Quercus ilex. Nel 2005 è stata introdotta una collezione di ortensie (Hydrangee), unica in Italia, con oltre 1300 piante e oltre 170 varietà, sia storiche che cultivar, in fiore da maggio a settembre. Villa Serra fornisce servizi di catering, mentre gli spazi si prestano ad accogliere manifestazioni ed eventi.
Il parco dispone di aree gioco, pic-nic e una quinta teatrale per spettacoli.
Parco Storico di Villa Serra a Còmago
Via Carlo Levi, 2 - 16010 Sant'Olcese (Ge)
Tel. 010. 715577; fax 010 7171396
info@villaserra.it
www.villaserra.it
Aperto: Tutto l'anno
Chiuso: lunedì mattina
Orario: 9,00-20,00
Ingresso:
Intero: 2,50€
Gratuito: minori di 12 anni e over 65 anni;
Eventi:
Festa delle ortensie: 25-26 giugno 2011;
Rassegna dei Burattini mesi di giugno e luglio;
Salone del Cioccolato 5-6 novembre;
Mostra Presepi: dal 17 dicembre al 15 gennaio 2012;
Eventi per bambini,solidarietà, mostre, concerti e spettacoli teatrali durante tutta la stagione.
Il complesso dei Parchi di Nervi (Genova).
Costituito dai parchi Serra, Groppallo e Grimaldi, l'attuale complesso dei Parchi di Nervi era, in origine, un'area costituita da orti e divisa in tre proprietà, progressivamente trasformata nell'800, secondo gli stilemi del giardino romantico all'Inglese. Il risultato è uno spazio articolato in zone verdi distinte, ma legate dalla stessa cornice marina: in ognuna la disposizione degli alberi ad alto fusto e dei cespugli crea quinte scenografiche, quasi "cannocchiali visivi", da cui ammirare lo spettacolo della costa.
Secondo una logica a matrioska, ogni giardino custodisce altri giardini in miniatura, angoli, belvedere, punti di sosta, specchi d'acqua ornati da piante e fiori, boschi e zone rocciose che richiamano l'entroterra. Il lato a Levante del parco, parte della proprietà Grimaldi-Fassio, fu trasformato in roseto con circa 800 varietà del fiore che hanno partecipato all'importante concorso internazionale della Rosa Rifiorente.
La costruzione della ferrovia, iniziata a partire dal 1872, e la crescita incontrollata degli alberi e dei cespugli hanno, in parte, nascosto gli effetti scenografici. L'accesso al mare è oggi interrotto e consentito soltanto da alcuni sottopassaggi.
I Parchi di Nervi nell'insieme delle tre ville furono acquisiti dal Comune di Genova nel secolo scorso. Rimane esterna al complesso ma adiacente in linea d'aria la Villa Luxoro, l'unica a conservare l'accesso diretto al mare.
Parchi di Nervi
Via Capolungo, Genova Nervi
Tel. 010.3203495
info@parchidinervi.it; www.parchidinervi.it
Visite guidate su appuntamento Tel. 0103203495. Informazioni:, www.parchidinervi.it. Aperto:tutto l'anno
Orario: da aprile ad agosto 8,00- 19,30; settembre 8,00-18,30; ottobre 8,00-17,30; novembre-dicembre 8,00-17,00; gennaio 8,00-17,30; febbraio - marzo 8,00-18,30
Ingresso: gratuito;
Museo del Parco - Centro Internazionale di scultura all'aperto.
Castello San Giorgio (Portofino-GE).
A picco sul mare di Portofino, nella cornice naturale voluta dal barone Mumm all'inizio del Novecento, si estende su più livelli il Museo del Parco.
Il giardino, originalmente pertinenza del Castello sovrastante, affonda le sue radici negli albori del secolo breve, quando il barone vi impiantò un assortimento di felci e di rare piante di pitosforo importate dal Giappone. A quella prima raccolta si aggiunsero le camelie, eccezionalmente grandi grazie al microclima del luogo, tesoro unico nella penisola, e gli oleandri dall'imponente fioritura.
Questa "galleria d'arte botanica" en plein air è sede del maggiore museo italiano di sculture monumentali all'aperto. La collezione di opere dei maggiori maestri internazionali, voluta da Daniele Crippa, annovera centoventi sculture di differenti dimensioni e materiali (bronzo, marmo,
vetro, acciaio...) spesso create appositamente per armonizzare con la magia della location. Nomi come Beuys, Rotella, Pomodoro, Fontana, Cucchi, Arman, Spagnulo, Atchugarry, Conti, Guttuso, De Camargo, Iommi, Hirsch, Poirier, Vautier, Spoerri e Thun danno lustro alla preziosa raccolta, ma l'elenco è un continuo work in progress: il Museo, infatti, continua ad acquistare nuovi pezzi che alimentano l'esaustivo catalogo biennale. Durante la bella stagione gli spazi accolgono incontri culturali, meeting ed eventi. Dal 2004 il Museo collabora con la Fundación Argentina - Museo del Parque organizzando corsi di formazione, insieme all'Unicef genovese, a supporto del futuro dei giovani di quella nazione.
Museo del Parco - Centro Internazionale di Scultura all'Aperto
Molo Umberto I - 16034 Portofino
www.museodiportofino.it
Aperto: tutti i giorni da giugno a settembre.
Chiuso: martedì e da ottobre a maggio;
Orario Parco: 10,00-13,30; 15,00-20,00
Ingresso: 5,00€
Visite guidate con preavviso almeno di 48 ore.
Eventi: inaugurazione nuova scultura di Leon Ferrari
Parco di Villa Durazzo (Santa Margherita Ligure, Genova).
Sulla collina che domina Santa Margherita Ligure, la dimora seicentesca costruita dai marchesi Durazzo gode di un'incantevole posizione sul Golfo del Tigullio.
Il piccolo "Agrumeto", situato sul terrazzamento antistante il mare tra il muro di cinta e la balaustra, è il nucleo più antico coltivato ad aranci, limoni, pompelmi: quinte di verde per chi sale dalla spiaggia verso la villa. Il tracciato del "Giardino all'Italiana" fu sviluppato dalla famiglia Centurione nel XIX secolo. Il parco è caratterizzato dalle linee geometriche delle siepi di bosso abbellite da numerose Cycadaceae (fra cui alcune rare piante maschili di Cycas revoluta) e da un esemplare di Encephalartos lehmannii. Il percorso è delimitato da ortensie, magnolie e da diverse varietà di Camelia japonica, tra cui la Contessa Lavinia Maggi. Nel 1998 la proprietà è stata gemellata con i "Giardini botanici Hanbury" di Ventimiglia. Nel XX secolo, Alfredo Chierichetti realizzò il "Bosco romantico all'Inglese", dove lecci, cipressi, canfore, tigli e pini si mescolano ad un'ampia varietà di palme, fra cui Phoenix canariensis, Washingtonia filifera, Jubaea chilensis, in una suggestiva commistione fra flora esotica e mediterranea. Il parco è arricchito da statue, fontane,
fioriere e attraversato da viottoli in acciottolato bianco-nero, i cui sinuosi percorsi conducono fino alla terrazza antistante la villa, qui preziosi mosaici floreali prolungano la vegetazione fino alla soglia della casa. Da non perdere il "Giardino Segreto dei Principi Centurione", un piccolo gioiello incastonato nel verde, che nel XIX secolo costituiva il rifugio nascosto degli amanti.
Villa Durazzo
Via San Francesco, 3 - 16038 Santa Margherita Ligure
Tel. 0185 293135-3346779998
Fax 0185 293135
info@villadurazzo.it
www.villadurazzo.it Aperto: Tutto l'anno;
Chiuso: la villa chiude il 25-26 dicembre; 1° gennaio; 2 giugno; in caso di eventi particolari; parco sempre aperto
Orario Parco: estate 9,00-19,00; inverno 9,00-17,00;
Domenica 29 maggio aperta anche la Villa: 10,00-13,00; 14,00-18,00; inverno
Ingresso:
Parco: Gratuito
Villa: Intero: 5,50€; ridotto 4,00€ (gruppi, aderenti FAI e TCI); ridotto bambini (5-13 anni): 3,00
Castelli e Giardini Aperti: Ore 15,00 e ore 16,30 visite guidate alla villa e al giardino con ingresso cumulativo 6,00€; ridotto 4,50€ (aderenti FAI e soci Touring), 3,50€ bambini dai 5 ai 13 anni.
Eventi: "L'Erba persa e dintorni..." dal 23 al 25 aprile 2011
La Cervara - Abbazia di San Gerolamo al Monte di Portofino (Santa Margherita Ligure, Genova).
Aperta ma non aderisce alla Promozione
A picco sul mare tra Santa Margherita e Portofino, l'abbazia della Cervara è oggi location scelta per eventi, convegni, meeting aziendali, concerti, feste private e matrimoni.
Fondata nel 1361 da un piccolo gruppo di monaci benedettini, in quasi sette secoli di storia alterna momenti di splendore a periodi di decadenza, riflessi nelle progressive trasformazioni architettoniche del complesso. Di particolare rilevanza è il giardino monumentale all'Italiana, unico conservato in Liguria, che si estende su due livelli gentilmente raccordati da pergole e gradini. Nella parte inferiore, le siepi di bosso, abilmente potate a formare disegni geometrici quali coni e coni gradonati, circondano la fontana in marmo del XVII secolo raffigurante un putto. Le piante, addossate ai muri o disposte lungo le bordure, sono, insieme alle vigne degli antichi pergolati, parte
integrante del giardino. Tra le varie specie si trovano coloratissime strelitzie, agrumi e, ancora, oleandri e pini di Aleppo, un secolare albero del pepe e capperi rosa.
Sul lato est del giardino inferiore il pergolato è coperto da un glicine viola ultrasecolare di dimensioni monumentali. La parte superiore è caratterizzata da pilastri ottagonali ricoperti di Trachelospermum jasminoides L. che, durante la fioritura, espande un delizioso profumo di gelsomino.
Abbazia La Cervara
Lungomare Rossetti - via Cervara, 10
16038 S. Margherita Ligure (Genova)
Tel. +39 0185 293139 fax +30 0185 291270 Per prenotazioni: n. verde 800 652110;visite@cervara.it
abbazia@cervara.it
www.cervara.it Aperto: da marzo ad ottobre tutte le prime e terze domeniche del mese; 29 maggio e 2 ottobre; tutto l'anno per gruppi su prenotazione (min.30 persone); prenotazione al numero verde gratuito obbligatoria (800 652110;visite@cervara.it);
Orario: visite guidate ore 10,00; 11,00; 12,00; domenica 29 maggio e 2 ottobre ore 10,00; 11,00; 12,00; 15,00; 16,00; 17,00
Ingresso:
intero 10,00€; ridotto 9,00€ (gruppi; over 65 anni; soci FAI e TCI); tariffa famiglia 20,00 € (2 adulti e 2 bambini under 15 anni).
Orto Botanico di Montemarcello (Ameglia, La Spezia).
L'Orto Botanico di Montemarcello sorge sul Monte Murlo a 365 m. s.l.m. nel promontorio del Caprione ed è stato istituito nel 1999. L'Orto, con i suoi 6.000 mq di estensione, si trova nel cuore del Parco Naturale Regionale di Montemarcello-Magra.
È una struttura unica, da scoprire in un itinerario guidato che permette ai visitatori di osservare le specie rappresentative delle coperture vegetali autoctone e di godere di una straordinaria vista delle Alpi Apuane e della foce del fiume Magra. Il complesso include un'area per la sosta e un piccolo centro per l'accoglienza e per l'attività didattica con sala multimediale.
Per i bambini è stato creato il percorso "il cammino dei sensi" con pannelli illustrativi. L'Orto è diviso in cinque sezioni: la "Gariga", composta da bassi arbusti, erbe e specie aromatiche; la "Macchia Mediterranea" con arbusti e liane sempreverdi; le "Pinete a Pino d'Aleppo" che si alternano a sclerofille sempreverdi, come il leccio, il lentisco, la fillirea, il corbezzolo e l'alaterno; il "Querceto" con prevalenza di cerro nelle zone più fresche e di roverella in quelle più calde; le "Piante della Tradizione Popolare" come il fico binello. La flora mediterranea comprende anche specie protette in Liguria come l'iris nano, il narciso tazetta e numerose orchidee selvatiche.
Importante è la presenza del cisto bianco che qui si trova al limite orientale della sua area di distribuzione ed è uno dei simboli del parco.
Orto Botanico di Montemarcello
Località Monte Murlo
Ameglia (Sp)
Tel. 0187 626172; 331 9726775;
cea@ parcomagra.it; www. parcomagra.it
Aperto: da marzo a ottobre su prenotazione; 2 ottobre aperto senza obbligo prenotazione;
Chiuso: da novembre a febbraio;
Ingresso:
Luglio: intero 5,00€; ridotto 3,00€ (ragazzi dai 6-12 anni); tariffa gruppi 4,00€; gratuito fino ai 6 anni;
Giardino esotico Pallanca (Bordighera, Imperia)
La storia di Bordighera è fortemente legata alla personalità di Ludwig Winter, paesaggista, botanico ed agronomo che collaborò alla realizzazione di molti giardini, parchi e viali della Riviera Ligure e della vicina Costa Azzurra. Sotto la sua influenza Giacomo Pallanca e, successivamente suo figlio Bartolomeo, decisero di dedicarsi alla coltura di piante esotiche e tropicali.
Del 1910 è la fondazione dello Stabilimento Orticolo Floreale B. Pallanca. Nel periodo prebellico l'attività si incentrò sul commercio e la coltivazione di piante ornamentali e fiori recisi, mentre, dopo la guerra, Bartolomeo lavorò alla riorganizzazione dell'impresa, investendo nella coltura delle Cactacee. La tradizione di famiglia è ancora viva: i Pallanca, infatti, hanno contribuito all'allestimento dei maggiori Orti botanici d'Europa, come il settore esotico del Parco del Montjuich e i Giardini di Castel Trauttmansdorff a Merano.
Il visitatore che si inoltra nella proprietà rimarrà a bocca aperta di fronte alla collezione di cactacee e succulente. Le specie raccolte nei 10.000 mq del giardino raggiungono un numero di oltre 3000 varietà e circa 30.000 esemplari. L'assortimento di piante si dispone in verticale su un gioco di terrazze che offre ad ogni altezza una vista strabiliante a picco sul mare.
Giardino Esotico Pallanca
Via Madonna della Ruota, 1 - Bordighera (Im)
www.pallanca.it
Tel:0184266347
Fax:0184261638
e.mail: giardino@pallanca.it
Web: www.pallanca.it
Aperto: Tutto l'anno
orario invernale: h 09:00-17:00
orario estivo: h 09:00-12:00 14:30-19:30 (aperto 2 giugno e 15 agosto) Ingresso: intero 6,00€
Ridotto: 5,00€ (comitive min.10 persone);
Gratuito: minori di 10 anni;
Prezzo del biglietto (intero, ridotto: indicare per chi vale la, riduzione e la gratuità):
EVENTI:
Festa della Mamma 8 maggio ingresso gratuito alle mamme;
1° maggio ingresso ridotto (5,00€)
Concorso " CREA IL TUO CACTUS" per le scuole materne,primarie, secondarie del comune di Bordighera borsa di studio di € 900,00 che si compone di tre premi da €300,00 per ogni classe rappresentata.